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Manchester, UK, 31 Maggio - 3 Giugno 2007
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Dal 31 maggio al 3 giugno scorsi si è svolta a Manchester la trentunesima edizione del congresso del British Contact Lens Association (BCLA). Il convegno del BCLA è in questo momento nel mondo il maggiore evento interamente dedicato alle lenti a contatto, con più di mille visitatori l’anno, provenienti da quaranta diverse nazioni. Quest’anno la presenza italiana è stata particolarmente rilevante, con due poster scientifici presentati ed una ventina di partecipanti al convegno.
Il programma è stato molto intenso: le relazioni si sono svolte in due diverse sale, per lasciare spazio agli oltre novanta relatori che si sono alternati sul palco nei quattro giorni di congresso.
Tema del primo giorno è stato l’impiego della tecnologia digitale in contattologia. Il compito di aprire i lavori è stato affidato a Patrick Caroline, seguito da Louis Catania e James Wolffsohn che hanno illustrato l’impiego della tecnoogia wave front e dell’OCT (optical coherence tomography) della camera anteriore. Le relazioni di Gary Andrasko, Philip Morgan e Lyndon Jones hanno poi introdotto l’argomento, poi via via affrontato anche nei giorni successivi, del rapporto fra il comfort della lente ed i segni clinici.
La giornata di venerdì è stata dedicata all’epidemiologia della miopia. Dopo un’introduzione sull’incidenza della miopia nelle varie parti del mondo, Bernard Gilmartin ha illustrato la morfologia dell’occhio miope, mostrando delle immagini tridimensionali di occhi in vivo, acquisite con un metodo simile alla TAC. Quindi, Earl Smith III, ha illustrato la sua teoria sull’eziologia della miopia, mettendo in evidenza l’importanza della periferia della retina nel processo di emmetropizzazione. Le relazioni successive si sono occupate dell’impiego delle lenti a contatto nella correzione della miopia, con particolare riferimento all’ortocheratologia ed alla possibilità di un eventuale controllo della progressione miopica. La sessione si è conclusa con un dibattito fra tre saggi, Brian Holden, Bernard Gilmartin e Earl Smith III, che hanno discusso sull’effettiva possibilità di arrivare ad una prevenzione della miopia.
Le relazioni del sabato mattina sono state dedicate all’epidemiologia, al trattamento ed alla prevenzione della cheratite microbica, mentre nel pomeriggio, tema dominante è stato il trattamento dell’occhio secco. L’evento clou della giornata è stato in realtà la Cena di Gala, organizzata presso lo stadio Old Trafford, sede del Manchester United Football Club. Dopo una visita al museo ed alle gradinate dello stadio, è stata servita la cena per oltre 1200 ospiti in abito da sera, al termine della quale si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati ai nuovi fellows del BCLA, fra cui il primo italiano, Antonio Calossi. La serata si è conclusa in un turbinio di danze, accompagnate da The Lost Faculties, una band di optometristi canadesi, che ci ha permesso di apprezzare il professor Lyndon Jones nell’inedito ruolo di cantante.
Malgrado molti congressisti fossero rimasti a ballare fino alle 4, la domenica mattina si sono riaperti i lavori con una sessione dedicata allo staining corneale. Le relazioni hanno illustrato le tecniche di esame e le cause di questo segno clinico, con particolare riferimento all’incidenza di staining in caso di occhio secco e nell’utilizzo di particolari sistemi di manutenzione.
Come al solito, molto ricca è stata anche la sessione poster, con due significative presenze italiane: Antonio Calossi, Alessandro Fossetti, Luigi Lupelli e Fabrizio Zeri hanno presentato uno studio sul comfort delle lenti in silicone idrogel, mentre Fabrizio Zeri, Luigi Lupelli e Luciana Zarrilli hanno analizzato l’effetto di una lente in silicone idrogel durante la misura della pressione intraoculare.
Il BCLA Clinical Conference and Exhibition si è confermato un punto di riferimento per chiunque voglia capire come si sta muovendo la contattologia in questo momento, sia da un punto di vista scientifico, sia di mercato. Un congresso di queste dimensioni offre la possibilità di prendere contatto con persone da tutto il mondo, ascoltare i maggiori esperti, incontrare le aziende e toccare con mano le novità destinate ad entrare nella nostra pratica clinica nel più immediato futuro.
L’anno prossimo, per la sua trentaduesima edizione, il BCLA Clinical Conference and Exhibition tornerà nella tradizionale sede di Birmingham, dal 29 maggio al 1 giugno 2008.
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