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Firenze, 30 Settembre -1 Ottobre 2007
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Domenica 30 settembre e lunedì 1 ottobre, presso lo Sheraton Hotel di Firenze, si è rinnovato l’annuale appuntamento con il Convegno Assottica, giunto ormai alla sua quinta edizione. Il tema del congresso, che ha raccolto oltre 600 partecipanti, ha puntato l’attenzione sulle strategie da attuare in contattologia per rendere duraturo e fedele il rapporto fra applicatore e paziente.
Il costante successo del congresso organizzato da Assottica dimostra quanto sia vivo l'interesse dei professionisti nei confronti di un appuntamento annuale dedicato alle lenti a contatto, così come avviene negli altri paesi europei ed extraeuropei. La formula vincente è la doppia anima dell’evento, che riesce ad offrire formazione in una prospettiva sia tecnico scientifica, sia imprenditoriale, grazie all’intervento delle aziende leader del mercato e dei più importanti relatori, italiani ed esteri, di fama internazionale.
Nella giornata di domenica, Desmond Fonn ha illustrato le reazioni fisiologiche della cornea e della congiuntiva all'uso di lenti a contatto, con un breve accenno anche alle reazioni di carattere patologico, quindi Maurizio Rolando ha descritto la stretta relazione esistente tra film lacrimale, lenti a contatto e superficie oculare. Anna Sulley ha spiegato le strategie per far sì che i pazienti rimangano portatori a lungo termine, sollecitandoli a seguire un programma regolare di visite di controllo e consigliando prodotti innovativi e di alta qualità. La giornata si è conclusa con i corsi monotematici, che sono stati poi ripetuti il lunedì pomeriggio: Robin Chalmers ha affrontato la sintomatologia dell’occhio secco nei portatori di lenti a contatto, un tema ripreso anche nel corso di Anna Sulley; Vittorio Roncagli ha parlato della valutazione visiva-comportamentale del portatore di lenti a contatto; Stefano Barbino ha analizzato la risposta della superficie oculare alla presenza della lente a contatto, mentre Antonio Calossi ha descritto i diversi metodi d’analisi della topografia corneale; Giorgio Parisotto e Monica Tabacchi hanno affrontato il tema della fidelizzarezione del cliente, mentre Silvio Maffioletti e Roberto Pregliasco hanno presentato alcune strategie per la gestione di uno studio di contattologia..
Per la cena di gala di domenica sera, ha aperto le sue porte l’Istituto degli Innocenti, nel cuore di Firenze. L'Ospedale degli Innocenti fu costruito agli inizi del quindicesimo secolo, su progetto di Filippo Brunelleschi, e costituisce uno dei prototipi dell’architettura rinascimentale.
Lunedì mattina Robin Chalmers ha ripreso il tema della secchezza oculare come causa di abbandono dalle lenti a contatto e a seguire, Giancarlo Montani ha condotto una rassegna di articoli scientifici che descrivono i principali questionari per la valutazione del comfort delle lenti a contatto. Robin Chalmers e Anna Sulley hanno condotto a quattro mani in un intervento interattivo sul tema ”Pattern di complicanze associate alle lenti a contatto“, che ha illustrato come si possano proporre le soluzioni migliori in termini di materiali per lenti a contatto e tipologia di porto. A concludere la serie delle relazioni scientifiche, Desmond Fonn ha ripercorso i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni nella messa a punto di nuovi materiali e geometrie ed ha quindi fornito una serie di anticipazioni sulle frontiere e gli obiettivi futuri della ricerca in contattologia.
Per la prima volta quest’anno, il Convegno Assottica si è arricchito di un importante momento di formazione, prevedendo una sessione dedicata ai poster. Questa forma di comunicazione scientifica, molto diffusa nei congressi internazionali, non aveva finora trovato una giusta valorizzazione nel nostro settore in Italia. Sono stati presentati 15 poster, che sono rimasti esposti per tutta la durata del convegno. Lunedì pomeriggio in sala plenaria è stato premiato il lavoro presentato da Romano, Martino e Montani, dell’Università di Ottica e Optometria di Lecce, sull’”Analisi quantitativa della punteggiatura corneale tramite un software per analisi delle immagini“. La sessione poster è stata particolarmente apprezzata, perché risponde all’esigenza di incentivare nel settore optometrico la produzione di pubblicazioni scientifiche in lingua italiana, oltre a valorizzare il lavoro di ricerca che viene svolto nel nostro paese.
Gli atti del convegno sono disponibili sul sito web di Assottica.
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